Onestà

Città polverizzata
Atomi scorrono sul Tevere e si scontrano
Tra loro.
Dentro e oltre al Fiume affogano
Nel fango del malaffare.

E molecola non si aggrega in un corpo pesante
E pensante lo scontro
Coi guardiani del potere – molle, eppur solido
Dei soliti – E dunque,
L’onestà, parola frusta e consunta,
Nasconde il volere nuovo di cercare
Ancora, oltre e contro questi
Squallidi padroni piccoli
Piccoli ma dal grande appetito.

Stanchi di essere portata,
Piatto unto e lacero e posata
Dell’altrui godere mangereccio,
Dietro la facciata dell’onestà
Chiediamo altro:
Un’altra città
Un’altra vita che non le file, il cemento,
Il tempo sottratto ad arricchir le vite loro.

Una parola che dia la forza di unire
Il diviso e sommare il sottratto.

Marino

Advertisements
This entry was posted in Movimenti, Politica, Roma and tagged , , , . Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s