Il diritto di avere diritti (Rodotà)

In corso di lettura questo bel libro di Stefano Rodotà.

rodotà“In un mondo nel quale la potenza dell’economia e della tecnica ha cancellato i confini, si fanno sempre più deboli le tutele offerte dai governi nazionali e si tenta di ritrovare un luogo sovranazionale dove le garanzie possano essere ricostruite. In questo clima, la tenace sottolineatura dei diritti fondamentali si presenta come il tentativo di individuare un punto di riferimento forte, che faccia emergere l’immagine di una persona che dev’essere rispettata indipendentemente dal luogo dov’è nata o da quello in cui si trova. Nasce così un’idea diversa di cittadinanza, non più legata a un territorio, ma espressiva di una serie di attribuzioni di cui nessuno può essere privato. E la creazione di nuovi diritti, collocati là dove si fa più intensa l’influenza dell’economia e di scienza e tecnica, si presenta come una via per cogliere le opportunità offerte da questo nuovo mondo senza doverne patire le tirannie e i rischi, cercando di riportare così sotto il controllo del diritto e dei cittadini processi che altrimenti potrebbero travolgere, insieme, le persone e la democrazia.”

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